Negli anni 90 anche in Italia, l'interesse per la bioedilizia, spinto anche dall'influsso dei vicini paesi di lingua tedesca, ha conosciuto un costante sviluppo. Secondo gli studiosi l'edilizia tradizionale èalmeno parte responsabile dell'inquinamento atmosferico, del consumo di energia e della produzione dei rifiuti.
Una soluzione moderna ed efficace a questi problemi è rappresentata dalla BIOEDILIZIA , che segue le tendenze attuali di salvaguardia dei valori ambientali.
Il principio che sta alla base della bioedilizia è trovare armonia fra l'attuale modello di sviluppo e l'ambiente circostante, in particolar modo eliminando le azioni potenzialmente dannose svolte dall'uomo sul territorio.
La bioedilizia dunque, si propone di ritrovare l'equilibrio fra natura ed uomo anche attraverso l'intervento costruttivo.
Nasce una nuova concezione di edificio che ora è visto come organismo vivo che deve inserirsi naturalmente nello spazio.Il fabbricato dunque, non deve costituire una barriera sigillata tra l'esterno e l'interno, ma deve consentire all'uomo di vivere in quell'equilibrio universale a cui il suo organismo si è conformato nel corso dei millenni.
La bioedilizia non si arroga il diritto di creare nuovi stili architettonici, ma suggerisce un modo
di costruire il cui primo interesse è l'uomo e tutto deve essere progettato per la sua salute.